da Studio
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La tanto attesa circolare INPS 83 del 24 aprile 2025 fornisce le istruzioni per la richiesta di riduzione contributiva prevista dall’articolo 1, comma 186, della Legge di Bilancio 2025, con riferimento all’applicazione della misura stessa e alle modalità di presentazione della domanda tramite il portale delle agevolazioni ex “DiResCo”, raggiungibile dal sito dell’Istituto Previdenziale.
In particolare, la possibilità di richiedere lo sconto contributivo è prevista per le imprese individuali (anche in regime forfetario) e per i soci di società, nonché per i coadiuvanti ed i coadiutori familiari del titolare di ditta individuale, che avviano una nuova attività nel 2025 (per i coadiutori e coadiuvanti familiari l’attività lavorativa potrà essere iniziata nel corso del 2025 anche per attività “non nuove”).
L’agevolazione consente di ottenere una riduzione pari al 50% dei contributi dovuti alle gestioni artigiani/commercianti, tanto sui contributi minimi dovuti trimestralmente quanto su quelli determinati in funzione dei redditi d’impresa dichiarati, per un periodo di 36 mesi dalla data di prima iscrizione alla gestione previdenziale.
Nella circolare viene precisato che, nel caso di contribuente in regime forfetario che abbia richiesto entro il 28/02/2025 la riduzione contributiva del 35% (ai sensi della L. 190/2014), sarà possibile per quest’ultimo presentare comunque l’istanza per la più favorevole riduzione prevista dalla Finanziaria 2025, sempre che vengano rispettati i requisiti richiesti dalla nuova norma agevolativa.
Giova sottolineare che, relativamente all’accredito contributivo, trova applicazione la norma di cui all’art. 2, comma 29 della L. 335/95, per cui per ottenere l’accreditamento di tutte le mensilità annuali sarà necessario corrispondere un contributo non inferiore a quello corrispondente al minimale con aliquote “ordinarie”, differentemente l’accredito avverrà in modo proporzionalmente ridotto.
Studio Porta & Cucchi
