da Studio

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Se verrà confermato quanto previsto nel Ddl. di Bilancio, anche per il 2026 sarà operativa l’estensione della soglia di reddito di lavoro dipendente e assimilati, pari ad euro 35.000, ai fini dell’applicazione del regime forfetario. Il limite ordinario, pari ad euro 30.000, era stato incrementato già per l’anno 2025 dalla scorsa legge di bilancio.

Se fosse quindi confermata la proroga anche per il 2026, i contribuenti che nel 2025 abbiano percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati per un importo non superiore ad euro 35.000 potranno accedere/permanere nel regime agevolato nel 2026, al ricorrere delle ulteriori condizioni richieste dalla L. 190/2014.

Al di là di quanto sopra descritto, non dovrebbero variare le altre condizioni e le cause ostative previste dal particolare regime, quali ad esempio i limiti dei ricavi o compensi percepiti, le spese sostenute per rapporti di lavoro dipendente, nonché quelle riguardanti il possesso di partecipazioni in società.

Studio Porta & Cucchi